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Sandali trasformabili da portare nella valigia

sandali Nupié

Sandali trasformabili da portare nella valigia

L’estate è tempo di vacanze al mare.

Per avere la piacevole sensazione di camminare a piedi nudi, i sandali sono la scelta migliore.

sandali Nupié

Ma per abbinarli con lo stile e i colori dei vestiti bisognerebbe portarsene alcune paia.

Per non appesantire la valigia ci sono i sandali Nupié con i lacci intercambiabili.

sandali Nupié

La suola in cuoio lavorato artigianalmente in Italia è dotata di occhielli che permettono di cambiare lo stile del sandalo semplicemente inserendo dei lacci differenti.

Nupié sul suo sito propone una gamma molto vasta di lacci in tanti tessuti e stili diversi.

Sandali trasformabili

Ad esempio, i sandali con i lacci intrecciati si trasformano da bobo chic per la spiaggia a eleganti infradito per la sera inserendo i lacci in seta.

I lacci arrivano dal Messico, Guatemala, Africa, India e Tailandia e sono lavorati da artigiani secondo le tecniche tradizionali di tessitura locali.

sandali Nupié

Lorine, la creatrice del marchio Nupié, è appassionata di viaggi.

Dopo aver vissuto a Saint Barth, a Londra, in Brasile e a Parigi si è trasferita in Svizzera.

Per sviluppare la collezione Nupié, Lorine ha preso spunto dai sandali che ha visto in America del sud e li ha declinati in un accessorio fashion trasformabile.

Sandali trasformabili da portare nella valigia

Accessori sofisticati per colorare l’estate

Jacquemus

Accessori sofisticati per colorare l’estate

Il brand Jacquemus nasce nove anni fa dalla creatività dello stilista francese Simon Porte.

Cresciuto in una famiglia di agricoltori che vivono tutti a Mallemort nel sud della Francia inizia presto ad essere attratto dalla moda.

La sua passione diventa professione a 19 anni quando dopo il liceo dalla Provenza si trasferisce a Parigi per frequentare una scuola di moda.

L’improvvisa scomparsa della madre lo spinge a dedicarle il suo lavoro e lo fa a cominciare dal nome del suo brand: Jacquemus è infatti il cognome della madre.

Nel 2014 Simon Porte Jacquemus riceve il premio LVMH come miglior stilista emergente e le sue creazioni debuttano presto alla settimana della moda parigina.

Il design di Jacquemus

Diversamente dai couturier di Parigi, il design delle sue collezioni donna è minimal, giocato sulle geometrie, sui tagli e sulle lunghezze asimmetriche.

Cappello Bomba Jacquemus

Cappello Bomba

borse Jacquemus

Borse Espelho e Chiquito

Gli abiti super femminili sono abbinati a T-shirt e sneakers, le tuniche oversize in denim di ispirazione country sfilano accanto a tubini e a gonne in elastan con grandi spacchi e nodi drappeggiati che evidenziano le curve femminili.

Simon Porte Jacquemus disegna anche collezioni maschili creando pezzi che lo rappresentano e che ama indossare personalmente.

Le collezioni uomo condividono con quelle femminili la stessa strategia: proporre abiti con un’immagine forte a prezzi accessibili.

borse Jacquemus

Borsa Perola

borse Jacquemus

Borsa Le petit

Le sue collezioni raccontano storie e personalità diverse:

“Il mio uomo e la mia donna non sono una coppia,” spiega Simon Porte. “Lei è sofisticata e sensuale, lui molto più giovane e ingenuo, ma in senso positivo. Indossa capi colorati, semplici e informali.”

Alcune maison di moda prestigiose hanno offerto al giovane stilista la direzione creativa ma Simon Porte Jacquemus, pur apprezzando queste opportunità, preferisce mantenere la propria indipendenza.

In questo articolo mostriamo le bellissime borse colorate di Jacquemus e l’elegante cappello Bomba che si possono acquistare direttamente sul sito del brand.

Borse Jacquemus

Borse Bahia e Praia

Accessori sofisticati per colorare l'estate

Borsa Eivissa

Accessori sofisticati per colorare l’estate

Bao Bao Face : la capsule collection di Issey Miyake

 

Bao Bao Face

Bao Bao Face

Quando furono lanciate nel 2000, le borse Bao Bao Issey Miyake si distinsero chiaramente per il loro carattere innovativo.

Il design unico di questa linea nacque da un approccio a cavallo fra l’ingegneria, l’architettura e la scultura basato sulla figura geometrica del triangolo.

L’unione di forme bidimensionali dà luogo a volumi tridimensionali scultorei dalla superficie metallescente che assumono sfumature cangianti a seconda delle piegature che si formano fra le tessere.

Negli anni le borse realizzate con questo “tessuto tecnologico” innovativo sono state declinate in tantissimi colori e tipologie come le clutch, le shopper e gli zaini per infiniti utilizzi adatti ad ogni occasione.

Purtroppo le borse Bao Bao sono state largamente imitate in versioni economiche e contraffatte, ma questa conseguenza per le creazioni che diventano icone della moda è inevitabile ed è la prova, seppur detestabile, del loro successo.

Nonostante ciò, il brand Bao Bao Issey Miyake continua con slancio e creatività a rinnovare i suoi modelli e quest’anno presenta la capsule “Bao Bao Face” che include i formati tote e clutch.

Bao Bao Face Issey Miyake

Sui moduli triangolari viene proposta una fantasia inedita che si ispira al volto umano, con ritratti stilizzati che acquisiscono volume ed espressività quando la borsa è riempita.

In questo modo i volumi simili a sculture contemporanee si avvicinano anche alla pop art di Roy Lichtenstein, ai ritratti di Julian Opie e forse anche al mondo meno dotto della mania dilagante per gli emoticon.

Sul fronte e sul retro delle borse la grafica non si ripete ma riproduce ritratti femminili e maschili.

La capsule Bao Bao Face è proposta nelle varianti in rosso, verde, nero e multicolor/blu.

Bao Bao Face : la capsule collection di Issey Miyake

Lacoste x Save Our Species : il coccodrillo non è più solo

Lacoste x Save Our Species

Lacoste x Save Our Species

Per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza di proteggere la natura, Lacoste lancia un messaggio allarmante in modo estremamente efficace.

Si tratta di un’edizione limitata di 1.775 polo dove l’iconico badge con il coccodrillo è stato sostituito con le sagome ricamate delle specie di animali in via di estinzione.

Perché proprio 1.775 polo?

Perché il numero delle polo prodotte per ogni serie è esattamente quello degli esemplari della specie ancora rimasti.

E sommandoli tutti purtroppo si arriva solo a 1.775 animali, un numero esiguo che dovrebbe far molto riflettere.

La Vaquita, un mammifero marino anche chiamato focena del Golfo di California, ha il primato più triste:

della specie infatti ne rimangono solo 30 esemplari.

Se volete farvi un quadro più preciso della situazione, sul sito Lacoste trovate tutte le specie a cui sono state dedicate le polo con le relative quantità prodotte.

Il coccodrillo di Lacoste che da più di 85 anni rende riconoscibile le famose polo è senz’altro uno dei loghi più noti al mondo.

Per creare i badge con i nuovi animali, Lacoste studio ha riprodotto fedelmente lo stile del ricamo del coccodrillo.

Le polo limited edition sono state presentate nella sfilata alla Paris Fashion Week che ha avuto luogo il 1° marzo e purtroppo sono andate subito sold out.

Unione Internazionale per la Conservazione della Natura

I ricavi ottenuti grazie all’iniziativa Lacoste contribuiscono a sostenere l’Unione Internazionale per la Conservazione della Natura (IUCN), un’organizzazione che da settant’anni è attiva nella lotta per la difesa della natura.

In particolare le risorse raccolte con l’iniziativa Lacoste serviranno a sviluppare progetti per contrastare la scomparsa delle specie animali in diverse zone del mondo aiutando anche le popolazioni locali che in qualche modo dipendono da esse.

La collaborazione fra Lacoste e IUCN iniziata con l’iniziativa “Lacoste x Save Our Species” continuerà per i prossimi tre anni.

Grazie ad un’idea creativa e intelligente firmata dall’agenzia di pubblicità francese BETC, Lacoste è riuscita a lanciare un messaggio molto importante in modo semplice ed immediato.

Anche se le polo speciali sono esaurite, è ancora possibile partecipare alla raccolta fondi facendo una donazione su saveourspecies.

Lacoste x Save Our Species

Lacoste limited edition

Lacoste limited edition

Lacoste limited edition

PANTONE COLOR OF THE YEAR 2018: ULTRA VIOLET

Pantone Ultra Violet

Pantone Color of the Year 2018

Sulla base dei risultati della ricerca condotta dal Pantone Color Institute ogni anno Pantone, il brand che detta le tendenze in fatto di colori, elegge la tonalità cromatica che sarà più in trend.

Il colore del 2018 è il Pantone 18-3838 Ultra Violet, un tono di viola deciso che viene descritto da Pantone come “provocante e riflessivo che comunica originalità, ingegno e pensiero visionario che ci indirizza verso il futuro”.

Questa particolare tonalità di viola che vira sui toni del blu richiama gli spazi infiniti del cielo notturno e gli enigmatici misteri del cosmo.

Storicamente associato a valori mistici e spirituali e più recentemente alle pratiche di mindfulness, questo audace punto di viola che nasce dall’incontro del rosso e del blu ricorda il colore scelto da Prince per il suo album Purple Rain.

Secondo Pantone la previsione che Ultra Violet farà tendenza è avvalorata dal fatto che questa tonalità di viola è già stata scelta da alcune aziende innovative principalmente del settore high-tech.

I colori hanno il potere di comunicare messaggi e significati che influenzano profondamente l’essere umano.

Per questo le previsioni sulle tendenze cromatiche di Pantone sono un’indicazione strategica molto utile per le marche e per tutti i professionisti che si occupano di design, moda, grafica e decorazione di interni.

Pantone Color of the Year 2018

Pantone Ultra Violet