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LA “DONNA FIORE” DI CHRISTIAN DIOR E GLI IMPRESSIONISTI

17 giugno 2013

impressions dior

claude monet

Fino al 22 settembre 2013 al Museum Christian Dior di Granville è in corso “Impressions Dior”, una bellissima mostra che mette in luce le analogie fra l’alta moda di Christian Dior e il movimento artistico dell’Impressionismo. Per Christian Dior, che trascorse la sua infanzia immerso nel rigoglioso paesaggio di Granville,  la natura fu un elemento di ispirazione fondamentale. Il suo New Look e l’idea della “donna fiore” fu tradotta in abito con ampie gonne a corolla o avvitate come il gambo dei fiori. Nella mostra le forme e i colori degli abiti Dior sono affiancati ai dipinti di Monet, Renoir, Seurat e Bracquemond che hanno da sempre ispirato i couturier della Maison. Se non potrete visitare la mostra potrete ripercorrerla sfogliando il suo catalogo ufficiale edito da Rizzoli.

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VESTITI DI GRAFICA TROMPE-L’ŒIL

14 giugno 2013

Engineered illusions - Morgan Bajardi

I canoni della bellezza femminile cambiano a seconda delle epoche e fortunatamente quelli di oggi sono forse meno omologati. Resta il fatto però che poche donne sono contente delle loro forme. La giovane stilista americana Morgan Bajardi crea Engineered Illusions, una singolare collezione di abiti a cavallo fra la sartoria su misura e le tecnologie di progettazione 3D che correggono le forme del corpo femminile con delle grafiche geometriche in grado di creare delle illusioni ottiche “correttive”.

Engineered Illusions - morgan bajardi

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CABBDESIGN.COM – IL NUOVO E.SHOP PER ABITARE E VESTIRE

29 maggio 2013 — 1 Comment

CABBdesign - tavolino trasportabile

“100% Italian hand made ideas”, questa è la filosofia che ispira il nuovo e.shop CABBdesign.com. Tutti gli oggetti, pensati per trovare un equilibrio tra estetica e funzionalità, sono disegnati da Lorenza Baldi, Laura Baldi e Marina Sani che, insieme a Viola Agnese e Alessandra Cillerai, hanno dato vita ad un progetto tutto al femminile. La loro visione, sensibile e moderna, si sposa con la manualità tipica dei laboratori artigianali italiani che realizzano i prodotti dando vita ad oggetti dal carattere narrativo, che hanno un’anima, uno spirito e un carattere ben definito. La linea “abitare” propone tavolini multifunzionali realizzati in legno naturale e facilmente trasportabili, sedute componibili in diverse misure, un mobile dedicato alla zona giorno con le ante irregolari e lasciate in legno grezzo, ceramiche dipinte a mano su disegno originale.

cabb design - seduta componibile

La linea “vestire” è ispirata ad un gusto sobrio ed elegante. Particolari gli accessori realizzati in tela da vela, come le borse da mare, capienti e colorate, e la “party pochette” da indossare come un bracciale. Il progetto è aperto anche a collaborazioni con designer che creano per CABBdesign oggetti unici, come le posate in bronzo del designer Ricky Steel forgiate come gioielli.

E questo non è che un assaggio, sul sito troverete molto di più.

cabb design - borsa mare vela

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I MERLETTI E LE COLLANE DI PERLE DI BRIGITTE ADOLPH

27 maggio 2013

gioielli Brigitte Adolph

I gioielli della designer/orafa Brigitte Adolph mettono insieme le tradizioni del passato con le tecniche e il design contemporanei. A prima vista i gioielli della sua collezione Spitzen-Schmuck sembrano fatti con materiali tessili e solo toccandoli si scopre che le minuziose volute dei merletti sono riprodotte con grande maestria utilizzando i metalli preziosi.

gioielli Brigitte Adolph

 

gioielli Brigitte Adolph

La collezione Loop rivisita in modo moderno la tradizione delle collane di perle. Il filo sul quale sono infilate le perle non è nascosto ma prosegue ben visibile decorando con una impuntura gli elementi metallici. La collana Loop ha vinto il prestigioso premio internazionale “Red Dot”.

Brigitte Adolph ha imparato l’arte orafa nell’atelier di gioielli del padre e, dopo aver studiato design del gioiello all’Università di Pforzheim, si è specializzata in diversi Paesi.

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20 maggio 2013

 

I GIOIELLI DI MATHILDE QUINCHEZ

16 maggio 2013

gioielli Mathilde Quinchez

Mathilde Quinchez realizza i suoi gioielli principalmente in argento. Le forme pure e minimali ricordano spesso elementi della natura come boccioli di fiori che si schiudono o semi. Le lamine metalliche sottili sono lavorate con minute perforazioni che, muovendo la superficie del materiale, creano effetti di trasparenza e grande leggerezza. Mathilde Quinchez ha studiato prima alla Ecole de création de bijoux di Parigi e poi  alla Haute Ecole d’Arts Appliqués a Ginevra. Nel 2006 ha aperto il suo studio a Parigi.

gioielli Mathilde Quinchez

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13 maggio 2013

BRICKS, FLOWERS AND WOOD

12 maggio 2013

one t shirt richard woods

Richard Woods, l’artista inglese che ha personalizzato di tutto con la sua grafica da cartoon, dalle facciate di edifici alle stazioni della metro agli arredi, ha creato una capsule collection di T-shirt in collaborazione con il brand milanese Onetshirt a base di grafiche a mattoni, fiori e legno.

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TȆTE DE BOIS: UNA COLLEZIONE DI CAPPELLI ISPIRATI AI BRISE SOLEIL

3 maggio 2013

tete de bois - andrea deppieri

Sempre a proposito di “architetture” fatte di listelli di legno (vedi post precedente), ecco un progetto a cavallo fra industrial e fashion design. Tȇte de Bois è una collezione di cappelli molto originali fatti di listelli di legno curvati. Ispirati ai brise soleil, i cappelli sono leggeri e riparano dal sole lasciando passare l’aria. Cinque gli stili e due le essenze (tanganika e mogano), tutti Made in Italy. Il progetto, curato nei minimi dettagli dal logo al raffinatissimo packaging, è del designer veneziano Andrea Deppieri che ha collaborato con Diesel e Ralph Lauren per progetti nelle diverse aree del design, dall’interior design, all’arredamento al packaging design. I cappelli Tȇte de Bois erano esposti al Fuorisalone 2013 nello spazio di Rossana Orlandi.

tete de bois - andrea deppieri

tete de bois - andrea deppieri

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I GIOIELLI IN CARBONIO DI MARKÉTA RICHTEROVÁ

29 aprile 2013

Markéta Richterová

I gioielli hi-tech di Markéta Richterová hanno forme estremamente moderne e nascono dalla sperimentazione di nuove tecnologie e materiali industriali innovativi come il perpex, il corian e il carbonio. Dopo aver studiato l’arte della lavorazione del vetro, Markéta Richterová ha collaborato con lo studio AAAD di Praga dello scultore e creatore di gioielli Vratislav K. Novák.

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I GIOIELLI DI CARTA DI LIZ HAMMAN

25 marzo 2013

gioielli Liz Hamman

Liz Hamman comincia a lavorare con la carta quando era al college, attratta dalla versatilità e dalle qualità ecologiche di questo materiale. I bracciali, le collane e gli anelli sono fatti con ritagli di pagine di libri e carte geografiche. Piegare la carta con le dita per realizzare gli elementi geometrici che andranno a comporre i pezzi è per Liz un gesto rilassante e terapeutico, un po’ come fare meditazione.

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LE PERGAMENE DI HILDE JANICH

12 marzo 2013

hilde janich

La tedesca Hilde Janich produce i suoi gioielli con forme ritagliate di pergamena, un materiale che ha una fibra disomogenea caratterizzata in alcuni punti da trasparenze. Le forme sono dipinte e accostate con altri materiali come perle, coralli e opali. I diversi elementi vengono poi assemblati con fili sottili creando un risultato di grande leggerezza.

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I GIOIELLI DI RENATE SCHOLZ

2 marzo 2013

Renate Scholz jewellery

Per creare i suoi gioielli Renate Scholz utilizza molte tipologie di materiale. Anche lo stile delle sue creazioni è diversificato. Accanto a pezzi più classici, lineari e compatti ce ne sono altri che hanno invece una struttura complessa. Questi ultimi hanno forme molto particolari che si ispirano alla natura e che ricordano delicate infiorescenze o alghe e piccole meduse mosse dalle onde delle profondità marine.

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IL PROGETTO DI MARIA OITICICA

21 febbraio 2013

maria oiticica

Ciò che rende interessanti i bijoux di Maria Oiticica non è solo la singolarità dei materiali utilizzati ma il progetto che sta dietro alla loro realizzazione. Il progetto Pathways, creato da Maria Oiticica nel 2000 al Figueira Fernandes Institute collegato alla Fondazione Oswaldo Cruz a Rio de Janeiro, ha l’obiettivo di dare un supporto alle madri che trascorrono molto tempo nell’ospedale dove i loro bambini sono curati. Dopo essere state istruite su come realizzare i bijoux, le madri hanno l’opportunità di  tenersi occupate con un’attività che integra il loro reddito e migliora la loro autostima. I bijoux Maria Oiticica sono fatti con materiali naturali di origine vegetale.

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