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LAMPADA COASSIALE DI MARTINELLI LUCE

Lampada Coassiale

lampada Coassiale

Coassiale, disegnata da Vittorio Venezia per Martinelli Luce, è una lampada che con la sua geometria traccia un percorso dal soffitto al pavimento.

La luce è protagonista in tutte le sue manifestazioni: luce diretta, diffusa e riflessa convivono in un unica lampada dal design minimale.

Coassiale è composta da pochi elementi che si contrappongono per forma e dimensione e che insieme creano una composizione grafica molto impattante.

I due supporti cilindrici in alluminio verniciato posizionati alle estremità dei cavi di alimentazione integrano al loro interno delle sorgenti di luce a LED e funzionano uno da attacco al soffitto, l’altro da contrappeso.

Completa la lampada un disco orientabile in metacrilato che fa da distanziale per i cavi e che, scorrendo su di essi, determina la geometria variabile della composizione.

La luce emessa dagli spot nascosti nei supporti cilindrici che si riflette sul disco opalino crea un gioco di luci e ombre sulla parete, sul soffitto e sul pavimento.

Facendo scorrere il disco lungo i cavi, si accresce o si diminuisce la distanza del disco dalle sorgenti luminose. In questo modo si possono creare effetti di luce sempre diversi.

La lampada Coassiale è stata presentata durante l’ultimo Salone del Mobile di Milano nel contesto dell’esposizione “Collection SaloneSatellite 20 years”.

Coassiale Martinelli Luce

lampada Coassiale Martinelli Luce

NUOVE SEDIE KARTELL: DESIGN E TECNOLOGIA

Bio Chair Kartell

Sedia Bio Chair

Nuove sedie Kartell

All’ultimo Salone del Mobile di Milano, Kartell ha presentato diversi nuovi modelli di sedia.

Le numerose novità testimoniano gli investimenti che da sempre Kartell dedica alla ricerca tecnologica per identificare nuovi materiali e per testarne le potenzialità attraverso l’impiego di nuove tecniche di produzione.

Ad esempio Bio Chair disegnata da Antonio Citterio è prodotta con BIODuRA™, un materiale innovativo ricavato da materie prime rinnovabili.

Kartell è la prima ad adottare questo materiale nel campo dell’arredo e a lavorarlo con le tecniche dell’iniezione e dello stampaggio.

Queste sperimentazioni hanno permesso di concepire una sedia elegante e adatta, grazie alla sua resistenza, ad un utilizzo sia in interni che in esterni.

Con Bio Chair, Kartell esplora la possibilità di produrre arredi che, terminato il loro periodo di utilizzo, possano essere biodegradati.

Sedia Dream Air Kartell

Sedia Dream’ Air

Sempre grazie alle tecnologie più avanzate, Kartell ha messo a punto la versione definitiva di Dream’Air, una sedia disegnata da Eugeni Quillet caratterizzata da una grande leggerezza formale.

La linea continua dello schienale e della seduta, in contatto solo agli estremi con gli elementi di sostegno, sembrano fluttuare nell’aria.

La sfida di Kartell in questo caso è stata riuscire a produrla in un unico stampo.

FREELINE: ILLUMINAZIONE SU MISURA

Freeline Fabbian

sistema freeline fabbian

Freeline è un nuovo sistema di illuminazione componibile per interni disegnato da Flynn Talbot per il brand Fabbian.

Freeline è una soluzione su misura estremamente flessibile che offre grande libertà nel progettare la luce, sia dal punto di vista estetico che funzionale. Per questo si presta per illuminare qualsiasi tipo di ambiente, dalle stanze grandi e piccole della casa, all’ufficio fino ai grandi spazi pubblici.

Il sistema Freeline prevede delle barre in alluminio nero intersecabili fra loro da montare a soffitto o a parete sulle quali possono essere ancorate tre diverse tipologie di punti luce tutti a LED: una sfera in vetro bianco, un faretto cilindrico a luce puntuale e un riflettore piatto nero a luce indiretta.

Scegliendo fra le diverse tipologie di punti luce si può illuminare l’ambiente con luce diretta o indiretta, dosandone opportunamente la quantità e direzionandola esattamente dove serve.

Inoltre i punti luce possono sempre essere spostati per rinnovare l’immagine degli ambienti e venire incontro alle nuove esigenze illuminotecniche.

Dal punto di vista estetico, tutte le configurazioni create con Freeline hanno un’immagine impattante, grafica e molto decorativa.
Scegliendo i punti luce sferici, la composizione acquisterà un carattere vagamente retrò, caratterizzato dal contrasto delle sfere con le linee esili e nette delle barre.

Con i faretti e i riflettori invece l’aspetto di Freeline diventa più tecnico e contemporaneo.

Anche le barre contribuiscono fortemente al risultato estetico della composizione: la lunghezza, la numerosità, il tipo di incroci più o meno simmetrici e regolari cambia il risultato finale.

Freeline dà grande spazio alla creatività: nelle immagini di questo articolo mostriamo solo alcune delle tante composizioni possibili.

Il sistema Freeline è stato presentato da Fabbian all’ultima edizione di Euroluce, la sezione del Salone del Mobile di Milano dedicata all’illuminazione.

freeline fabbian

 

 

NOVITA’ FLOS : GAKU DI NENDO

Gaku di Nendo

Gaku di Flos

Novità Flos

All’ultima edizione di Euroluce, la sezione del Salone del Mobile di Milano dedicata all’illuminazione, Flos ha presentato Gaku dello studio di design Nendo.

Più che una lampada, Gaku potrebbe essere definito un elemento di arredo che decora e illumina.

Gaku è una scatola/cornice in legno laccato nero o in acero naturale all’interno della quale trovano posto diverse tipologie di lampade e di oggetti.

Ad esempio, la lampada può essere una sospensione appesa ad altezza regolabile oppure un faretto o una lampada a luminescenza senza fili in appoggio su una piastra di ricarica ad induzione. In quest’ultimo caso il corpo illuminante può essere prelevato e portato dove serve la luce.

Le sorgenti luminose delle lampade sono a LED.

La scatola può essere completata con oggetti bianchi o neri dal design essenziale e grafico come vasi, ciotole, vassoi, specchi e ferma libri mantenuti in posizione grazie alla presenza di magneti.

Gaku è un oggetto particolare e molto decorativo, una sorta di gioco dove la scatola può essere “arredata” con tanti oggetti diversi come se fosse una stanza in miniatura.

Gaku di Flos

Gaku di Flos

Novità Flos

Novità Flos

 

 

LA SEDIA DI CHIAVARI DI F.LLI LEVAGGI

La Sedia di Chiavari

stand F.lli Levaggi al Fuorisalone 2017

La Sedia di Chiavari, conosciuta anche come “Chiavarina”, fu inventata nel 1807 dall’ebanista Giuseppe Gaetano Descalzi.

Questa sedia ebbe subito un grande successo non solo per il suo disegno innovativo privo degli eccessi decorativi tipici dell’epoca ma anche per la sua robustezza nonostante il peso di appena un chilogrammo.

Dal 1963 F.lli Levaggi, azienda familiare che da oltre tre generazioni lavora il legno, continua a costruire con grande passione questa sedia considerata un capolavoro della storia delle arti minori.

Tutte le fasi di lavorazione sono eseguite a mano nel laboratorio di Chiavari seguendo ancora oggi il delicato processo produttivo messo a punto da Descalzi due secoli fa nella sua bottega.

Il faggio, il ciliegio, il frassino e l’acero ricavati da piante che crescono spontaneamente nell’appennino ligure sono accuratamente selezionati da F.lli Levaggi che ne segue anche la stagionatura, fase fondamentale per garantire la qualità e la durata della materia prima.

L’impagliatura è realizzata direttamente sulla sedia assemblata intrecciando filamenti sottili e resistenti di giunco indonesiano.

Se volete approfondire l’appassionante storia e le peculiarità del processo produttivo della Sedia di Chiavari, trovate tante altre informazioni interessanti nel sito di F.lli Levaggi.

Accanto alla grande attenzione nel tramandare la tradizione, F.lli Levaggi si dedica però anche alla sperimentazione e alla ricerca formale.

Attraverso la collaborazione con noti designer, negli anni la Chiavarina è stata rivisitata con tante nuove versioni che hanno mantenuto vivo e attuale un prodotto che ancora oggi è eccellenza del Made in Italy.

Chiavarina Supercolor, protagonista del coloratissimo stand di F.lli Levaggi all’ultimo Fuorisalone di Milano, è un esempio di queste rivisitazioni.

In questo caso la Sedia di Chiavari è stata oggetto di un restyling energetico e di forte impatto firmato dal giovane designer Davide Conti: i vari elementi che compongono la struttura della sedia evidenziati con colori vivaci sottolineano il particolare gioco di incastri.

Chiavarina Supercolor Levaggi

Chiavarina Supercolor

Chiavarina Supercolor Levaggi