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TYPE 75 SECONDO PAUL SMITH

lampada da tavolo Anglepoise - Paul Smith

Avete presente la lampada da tavolo Type 75? Questa lampada è davvero un classico del design concepito per garantire la massima funzionalità per illuminare la scrivania… non per niente è il best seller dell’azienda inglese Anglepoise. Creata dall’industrial product designer Sir Kenneth Grange negli anni ’30, Type 75 nel tempo è stata perfezionata in tutti i suoi dettagli tecnici per permettere una perfetta regolazione al fine di dirigere la luce esattamente dove serve. Nella divertente versione creata da Paul Smith, lo stilista britannico famoso per il motivo a righe colorate, le leve e i contrappesi del meccanismo della lampada Type 75 diventano elementi colorati che ricordano appunto la famosa grafica.

lampada da tavolo Anglepoise

Lampada da tavolo Anglepoise

Lampada da tavolo Anglepoise

Lampada da Tavolo Anglepoise

Type 75 Anglepoise

Lampada Type 75 di Anglepoise

ANIMALS BY PLEATS PLEASE

pleats please issey miyake - animals

Sicuramente conoscete Pleats Please, la collezione di abiti del maestro giapponese Issey Miyake realizzati con tessuti in poliestere di altissima qualità caratterizzati dalla plissettatura verticale. Una collezione che da anni ormai ha grande successo, non solo per l’eleganza e la particolarità del tessuto, delle stampe e dei colori ma anche per la sua grande praticità. Gli abiti della collezione sono infatti leggeri e confortevoli, si lavano in lavatrice, non si stropicciano e non richiedono stiratura.
Lo scorso anno, in occasione del 20° anniversario del brand Pleats Please, era stata realizzata “Flowers”, una serie di immagini che evidenziavano il grandissimo potenziale del particolare tessuto plissettato insieme all’interesse della marca per l’ambiente. Questi visual avevano vinto il primo premio della categoria Design del 92′ New York Art Directors Club Award. Quest’anno la nuova serie di visual è intitolata “Animals” ed è creata con la direzione creativa del graphic designer Taku Satoh.

pleats please issey miyake - animals

pleats please issey miyake - animals

pleats please - issey miyake

IL GIAPPONE A VALENCIA

Nozomi Sushi Bar - masquespacio

Il nuovo sushi bar Nozomi realizzato a Valencia dallo studio creativo spagnolo Masquespacio di Ana Milena Hernández Palacios è un progetto a 360° che riguarda non solo l’architettura di interni ma anche il logo e tutta l’immagine coordinata. Lo sviluppo del progetto è stato preceduto da uno studio accurato della cultura giapponese e della tradizione del sushi. L’interno è un involucro neutro e omogeneo con pavimentazione, murature e soffitto interamente in calcestruzzo all’interno del quale è stata posta una scenografia: al centro dello spazio all’ingresso del ristorante è stato realizzato un volume in legno che contiene il bagno e il magazzino e che divide lo spazio creando due corridoi che conducono alla sala. Il volume centrale, articolato in diversi moduli con porte e finestre, simula le vie di un villaggio giapponese con le botteghe e il mercato. Questa soluzione fa percepire ai clienti l’atmosfera tipica dell’Oriente. Nell’ambientazione della sala che ricorda un cortile sovrastato dalle chiome di alberi di ciliegio in fiore, i tavoli sono posizionati in modo che tutti i commensali possano seguire in diretta le varie fasi di preparazione del sushi eseguite dal cuoco su quella che sembra una bancarella ambulante. Tutti i materiali stampati sono impaginati sul formato verticale e il marchio del locale ricorre anche sulle tovagliette decorate con caratteri manuali giapponesi e simbologie benauguranti che ritraggono i pesci Koi.

Nozomi Sushi Bar - masquespacio

Nozomi Sushi Bar - masquespacio

 

MCE LAMP

MCE lamp - PER-USE

Le affascinanti illustrazioni di Escher che raccontano infiniti labirinti giocando con le illusioni ottiche insieme ai disegni geometrici dell’artista Oscar Reuterswärd: a questo si sono ispirati i designer svedesi di Note Design Studio quando hanno disegnato la MCE Lamp. Nonostante la complessità delle fonti di ispirazione, l’immagine della lampada risulta semplice e pulita: un piedistallo in legno che appoggia su tre punti accoglie in sicurezza una delicata sfera in vetro con un piccolo foro in cima. I colori sfumati e delicati del vetro enfatizzano la fragilità della sfera che, essendo solo appoggiata sulla base, può essere ruotata per direzionare la luce dove serve. La MCE Lamp è prodotta dall’azienda belga PER/USE che la propone in tre dimensioni diverse.

MCE lamp - PER-USE

PUZZLE FATTI DI SCATOLE

Strike Matchbox - Hay

Quando è intelligente e fatto bene il packaging design riesce a valorizzare e rendere unici anche i più semplici oggetti di uso quotidiano. Ne è un esempio Strike, la collezione di sette scatole di fiammiferi disegnati da Shane Schneck e Clara Von Zweigbergk per Hay. La texture a rilievo che serve per accendere i fiammiferi si sposta dal fianco sul lato superiore delle scatole diventando decorazione e le scatole tutte insieme formano un patchwork grafico vivace e colorato.

Strike Matchbox - Hay

Un altro esempio interessante sono le scatole per il tè disegnate dallo studio Blow Design di Hong Kong. In questo caso, come nel gioco cinese Tangram, le scatole di forme e colori diversi si possono comporre in tanti modi per formare differenti configurazioni. Un’idea creativa che aumenta l’impatto e l’attrattività del prodotto sullo scaffale.

Astrobrights Tea packaging - Blow Design

Astrobrights Tea packaging - Blow Design