Tag Archives: rivestimenti

Pavimento vinilico modulare ID Mixonomi

pavimento vinilico ID Mixonomi

Pavimento vinilico modulare ID Mixonomi

Per dare personalità a uno spazio commerciale o agli ambienti di una casa, la pavimentazione è un elemento fondamentale.

Oltre alle pavimentazioni in legno, in ceramica e in grés si possono adottare anche altre soluzioni, come ad esempio il pavimento vinilico.

Questa tipologia di materiale offre un’elevata resistenza anche in caso di ambienti di forte passaggio e può anche essere applicato sulla pavimentazione esistente.

Tarkett ha recentemente presentato ID Mixonomi, una collezione di pavimenti vinilici modulari che offre massima libertà di composizione.

pavimento vinilico ID Mixonomi

Oltre alle soluzioni omogenee che giocano sulla tinta unita, mischiando i moduli geometrici si possono creare pavimentazioni uniche e originali caratterizzate da infinite grafiche.

pavimento vinilico ID Mixonomi

pavimento vinilico ID Mixonomi

Partendo dalla forma esagonale, la collezione comprende 7 formati combinabili declinati in ben 33 colori.

Oltre ai 7 formati, ID Mixonomi comprende anche 3 mini formati con cui si possono realizzare pose più classiche come ad esempio spine all’italiana e tinte unite.

Ma non solo: si possono anche creare zone che definiscono le aree funzionali degli ambienti oppure realizzare interessanti transizioni abbinando pavimentazioni diverse.

pavimento vinilico ID Mixonomi

pavimento vinilico ID Mixonomi

Pavimento vinilico modulare

Le pavimentazioni viniliche resistono ai graffi, alle macchie e all’usura e sono facili da pulire e da ripristinare.

Pavimento vinilico modulare ID Mixonomi

Rivestimenti tridimensionali Ryota Yokozeki Studio

rivestimenti Pecora Ryota Yokozeki

Rivestimenti tridimensionali Ryota Yokozeki Studio

Pecora e Triangle sono due serie di rivestimenti molto particolari disegnati dallo studio giapponese Ryota Yokozeki per LIXIL.

I rivestimenti sono formati da tessere che vengono applicate con il bordo della piastrella inclinato.

In questo modo il rivestimento formato dalle superfici stratificate acquisisce un bellissimo effetto tridimensionale.

La serie Pecora costituita da piastrelle con il bordo inferiore arrotondato forma superfici geometriche che ricordano in modo stilizzato la scansione delle tegole dei tetti o le squame di un pesce.

rivestimento Pecora Ryota Yokozeki

rivestimento Pecora Ryota Yokozeki

Le tessere della serie Triangle presentano invece un motivo curvilineo che muove i tre lati. Qui l’effetto più morbido ma sempre stilizzato può ricordare la sagoma delle foglie seghettate.

rivestimento Triangle Ryota Yokozeki

rivestimento Triangle Ryota Yokozeki

Rivestimenti tridimensionali Ryota Yokozeki

Con i Rivestimenti tridimensionali Ryota Yokozeki Studio il risultato è sempre molto impattante, sia nelle combinazioni monocromatiche che assumono profondità grazie alla parziale sovrapposizione degli strati, sia negli abbinamenti con colori tono su tono o punteggiati di macchie di colore.

Se siete interessati a conoscere degli altri progetti dello studio giapponese Ryota Yokozeki, potete leggere questo articolo.

Rivestimenti tridimensionali Ryota Yokozeki Studio

Collezione di maioliche Blu Ponti di Gio Ponti

collezione maioliche blu ponti

Collezione di maioliche Blu Ponti di Gio Ponti

Gio Ponti è stato uno dei maggiori architetti e designer italiani del XX secolo.

Il grande maestro era un estimatore dell’artigianato italiano a cui riconosceva valori unici.

Tra la fine degli anni ’40 e gli inizi degli anni ’70 Gio Ponti visitò spesso Salerno.

Durante i soggiorni in questa città frequentò il laboratorio della ex Ceramica D’Agostino di cui ammirava le produzioni.

Per l’Hotel Parco dei Principi di Sorrento, nei primi anni ’60 l’architetto disegnò la collezione “Blu Ponti”.

I 33 decori bianchi e blu reinterpretavano l’arte ceramica tipica del territorio con disegni geometrici e naturalistici in tante varianti.

maioliche blu ponti

Collezione di maioliche Blu Ponti

Dopo quasi sessanta anni gli Eredi Ponti hanno concesso la licenza esclusiva per la riproduzione della collezione “Blu Ponti” all’azienda Ceramica Francesco di Maio.

Oltre alla riedizione della versione originale sui toni del blu, l’azienda propone la collezione anche nei quattro colori verde, giallo, nero e rosso nei formati 20×20 cm e 53×53 cm.

Le cinque tonalità possono essere utilizzate separatamente oppure in combinazioni miste.

maioliche blu ponti

maioliche blu ponti

La collezione di maioliche Blu Ponti è espressione della qualità del fatto a mano Made in Italy.

Collezione di maioliche Blu Ponti di Gio Ponti

Nuovo rivestimento effetto cemento Master Plan

Master Plan Block Refin

Nuovo rivestimento effetto cemento Master Plan

Nell’articolo di ieri vi abbiamo dato qualche suggerimento su come scegliere e posare un rivestimento effetto cemento.

Oggi vi mostriamo le foto di Master Plan, la nuova collezione di rivestimenti effetto cemento di Ceramiche Refin.

La nuova collezione in grès fine porcellanato è stata presentata a Coverings di Atlanta, la più grande fiera di ceramica e pietre del Nord America che si è conclusa l’11 maggio.

Master Plan celebra la bellezza del calcestruzzo con tre diverse linee di rivestimenti: Block, Mold e Plain.

Ogni linea mette in luce una diversa peculiarità del materiale industriale.

Block riproduce il cemento nella forma più simile agli elementi naturali di cui è composto: roccia, argilla e calcare.

Le componenti emergono dalla superficie come se fossero immersi nel cemento in uno stato semiliquido.

Master Plan Block Refin

Block

Mold invece si rifà alla composizione originaria del calcestruzzo che era una miscela di ghiaia, calce, acqua e sabbia.

In questo caso gli agglomerati di diverse dimensioni sono distribuiti in modo casuale come avveniva nei calchi di cemento fresco nelle casseforme e negli stampi.

La superficie presenta interessanti effetti di chiaroscuro.

Master Plan Mold Refin

Mold

Master Plan Mold Refin

La terza linea della nuova collezione è Plain, un effetto cemento che evoca il materiale utilizzato dai grandi maestri dell’architettura contemporanea.

Le superfici di Plain sono caratterizzate da sfumature e texture più o meno marcate, dalle tipiche micro-fessure che si formano quando il volume del calcestruzzo si restringe per effetto di escursione termica e da piccoli fori formati da bolle d’aria intrappolate tra il getto e la cassaforma.

Master Plan Plain Refin

Plain

Nuovo rivestimento effetto cemento Master Plan

Le tre linee di rivestimenti Master Plan sono proposte da Refin in bianco e in tre varianti di grigio, nei formati 120×120, 75×150, 75×75, 60×60 e 30×60 e con finitura matt o soft.

Per accompagnare i tre rivestimenti effetto cemento Block, Mold e Plain, Refin propone anche due varianti caratterizzate da bellissimi decori grafici.

Nel decoro di Fragment diverse tonalità cementizie creano una composizione geometrica estremamente moderna e impattante.

Plain Fragment Refin

Fragment

Doodle invece è caratterizzato da un originale decoro al tratto libero ispirato all’Art Brut di Jean Dubuffet che assomiglia molto ai celebri scarabocchi.

Plain mist doodle Refin

Doodle

Nuovo rivestimento effetto cemento Master Plan

Nuova collezione rivestimenti Diarama di Mutina

collezione Diarama Mutina

Nuova collezione rivestimenti Diarama di Mutina

Al Salone del Mobile di Milano 2018 Mutina ha presentato Diarama di Hella Jongerius.

La nuova collezione di rivestimenti propone una serie molto ampia di combinazioni cromatiche dove i colori si sovrappongono l’uno sull’altro come avviene nei dipinti.

Nelle immagini di questo articolo vi mostriamo solo alcune delle tante versioni.

La Nuova collezione rivestimenti Diarama di Mutina è il risultato di un complesso studio sui colori e su come questi reagiscono sui diversi materiali a seconda della combinazione tra pasta e smalto.

Lo smalto viene applicato su differenti superfici ceramiche a 7 basi di argilla colorata e matt.

Reagendo diversamente alle basi, lo smalto crea una gamma di sfumature sempre nuove che sono state classificate in due macro gruppi denominati Light e Dark.

La collezione viene completata da Diarama Black e White dove lo smalto applicato sulle 7 basi è nero, Iron, bianco o Chalk.

Quando usati insieme viene ottienuto Dusk, la combinazione black & white.

In Diarama Mix invece accade il contrario:

sulla stessa base nera o grigia vengono applicati diversi colori di smalto per ottenere così Black Chroma e Grey Chroma.

Al centro di tutte le piastrelle, c’è sempre una striscia di argilla colorata non smaltata che contrasta sulla superficie lucida.

La designer Hella Jongerius, alla sua prima collaborazione con Mutina, spiega così il processo di sviluppo della collezione Diarama:

Ho utilizzato le piastrelle come fossero delle tele, così da capire in che modo diversi corpi di argilla colorata avrebbero reagito mettendovi sopra lo stesso smalto. Volevo che la superficie non sembrasse semplicemente colorata ma mixata, come nella pittura ad olio.

collezione Diarama Mutina

rivestimento Diarama Mutina

rivestimento Diarama Mutina

Nuova collezione rivestimenti Diarama di Mutina

Hella Jongerius

La designer è nata in Olanda e dal 2009 lavora a Berlino.

Dopo gli studi all’Academy of Industrial Design di Eindhoven, ha fondato Jongeriuslab dedicandosi allo sviluppo prodotti con importanti brand internazionali.

Inserendo elementi artigianali nel processo industriale, i progetti giocano sull’imperfezione, l’incompletezza e la provvisorietà.

Questi elementi connotano con autenticità e originalità i prodotti finali.

Hella Jongerius è Art Director di colori e materiali per Vitra e Design Director per Danskina, Kvadrat e l’atelier di tappeti Maharam di Amsterdam.

Numerosi suoi lavori fanno parte delle collezioni permanenti di alcuni importanti musei come il MoMA di New York, il Victoria and Albert Museum di Londra e il Boijmans van Beuningen Museum di Rotterdam.

Mutina

Mutina è una delle aziende che detta i trend nel settore dei rivestimenti.

I prodotti Mutina sono progetti di interior design che coniugano il fatto a mano e le moderne tecnologie attraverso la continua sperimentazione.

Grazie alla collaborazione con importanti designer come ad esempio Patricia Urquiola, Edward Barber e Jay Osgerby, Tokujin Yoshioka e Inga Sempè, ogni collezione Mutina è un progetto d’autore basato su un approccio al prodotto unico.

Nuova collezione rivestimenti Diarama di Mutina