Solo per pochi giorni da oggi fino all’8 ottobre Maisons du Monde lancia una promozione su una selezione di mobili e complementi di tendenza.
Da Maisons du Monde tanti sconti fino al 50% su arredi e complementi, lampade, oggetti per la tavola e per i bambini, articoli tessili e decorazioni murali.
Per darvi qualche suggerimento, noi abbiamo dato un’occhiata al sito di Maisons du Monde dove ci sono tutti gli articoli in promozione con fotografie e descrizioni.
I prodotti in promozione sono davvero molti quindi, non potendo mostrarveli tutti, abbiamo scelto un tema che riguarda i colori pastello, una delle tendenze più attuali dell’interior design.
Noi qui abbiamo scelto un abbinamento di colori raffinato e super trendy composto da tonalità rilassanti e delicate: il rosa cipria abbinato al grigio.
Negli arredi e nei complementi, accostate i due colori nelle loro diverse sfumature cromatiche.
Dipingete due pareti della stanza, una in rosa cipria e l’altra in una bella tonalità di grigio.
Poi richiamate il rosa con un tappeto in tessuto.
Tappeto in tessuto Maisons du Monde
Sul tappeto appoggiate un divano rivestito con un tessuto in una bella tonalità di grigio.
Divani Robin, Anton e Harper
Vicino al divano mettete un tavolino in legno e uno sgabello con la seduta in velluto rosa.
Contro le pareti mettete delle librerie gemelle con ripiani e parte inferiore chiusa anche loro in legno chiaro.
Tavolino Sunberry, sgabello Lou e libreria Norman
Per illuminare l’ambiente, scegliete le lampade a globo in vetro rosato e create una sospensione a cascata con un numero dispari di elementi. Completate con una abat-jour con il cappello rosa.
Lampada a sospensione Pinky e abat-jour Queens
Appoggiate una lanterna per terra in bambù invecchiato o con struttura in metallo.
Lanterne Elisa e Lison
Aggiungete un pizzico di decorazione con delle decorazioni murali (una parola ritagliata nel legno oppure una scritta di tubo al neon per un look più luminoso e vintage).
Infine per dare più carattere all’insieme potete aggiungete uno specchio composto di esagoni incorniciati in nero e un orologio da parete in legno di pino decorato con un motivo a foglie sulle tonalità del verde.
Specchio Nivala e orologio da muro con motivi a foglie
Condite il tutto con delle belle fotografie in bianco e nero o con soggetti che riprendono le foglie verdi, in esili cornici nere simili a quelle dello specchio. Appendetele al muro e/o appoggiatele sulla libreria.
Infine sul divano mettete dei cuscini rosa e grigi, in tinta unita o in fantasia.
Il gioco è fatto!! Il salotto in stile scandinavo con un pizzico di elementi retrò è pronto per essere gustato da voi e dai vostri amici.
Da Maisons du Monde tanti sconti fino al 50%
All’ultima edizione parigina di Maison & Objet, la fiera di arredamento e accessori per la casa, è stata presentata la nuova collezione di arredi MOJOW.
Si tratta di un concetto innovativo e anticonformista che prevede arredi costituiti da una struttura in metallo con sedute e schienali gonfiabili.
Molto resistenti, veloci da montare e smontare, facili da spostare e comodi per essere riposti quando finisce la stagione, gli arredi sono l’ideale per gli esterni.
Possono però anche essere una soluzione pratica per chi trasloca frequentemente e ama gli interni estrosi e diversi dal solito.
Gli arredi pop, divertenti e decorativi di MOJOW hanno anche un ottimo rapporto qualità/prezzo.
MOJOW propone due collezioni con poltrone e sofà caratterizzati da stili diversi: Yomi e Yoko.
Il design della collezione Yomi può essere definito un “vintage rivisitato” che si integra bene in qualsiasi tipo di stile.
La collezione Yoko invece è caratterizzata da uno stile urban-chic con linee geometriche e volumi equilibrati.
Le collezioni MOJOW sono proposte con parti gonfiabili trasparenti o opache in molti colori, anche in tonalità fluo molto accesse.
Grazie ad un sistema a doppie valvole, la variante trasparente può anche essere personalizzata riempiendo parzialmente le parti gonfiabili con degli oggetti come ad esempio i mattoncini Lego, le cannucce colorate da bibita o le piume.
MOJOW : arredi gonfiabili pop e anticonformisti
L’eleganza “secondo Miniforms” non deve essere necessariamente formale e seria ma può permettersi di essere creativa e colorata.
Lo stile spensierato e funzionale di questa azienda italiana porta nella casa l’attitudine descritta da Italo Calvino:
“Prendete la vita con leggerezza, che leggerezza non è superficialità, ma planare sulle cose dall’alto, non avere macigni sul cuore”.
I piccoli oggetti che mostriamo in questo articolo descrivono bene questo modo di vivere la vita.
L’appendiabiti Leaf, disegnato da Giopato e Coombes e realizzato in lamiera di acciaio tagliata al laser, ricorda la forma geometrica delle cellette degli alveari delle api.
Affiancando più elementi si possono creare delle composizioni grafiche e colorate sulla parete.
La forma organica delle mensole in ceramica Pinna disegnate da Miniforms Lab ricorda i sassi arrotondati che i bambini lanciano in acqua per farli rimbalzare.
L’appendiabiti Chiodo disegnato da Zaven decora la parete con una sequenza di pois colorati.
L’eleganza informale dei piccoli arredi Miniforms
Con questo articolo inauguriamo una serie di post che speriamo siano utili a chi deve ristrutturare una nuova casa.
Il prossimo articolo della serie verrà pubblicato il 27 settembre. Tornate a leggerci!
Ristrutturare la casa è da molte persone considerato un grande stress… ed è vero!!
La ristrutturazione è un’operazione complessa e articolata che necessita di molto tempo ed energia.
Il percorso comprende numerose fasi:
Nonostante la complessità di tutto il processo e lo sforzo economico messo in campo, molte persone decidono ancora di fare da sé, senza ricorrere all’aiuto di un professionista.
Una decisione di cui spesso ci si pente lungo il percorso perché, quando si affronta una ristrutturazione, i problemi in corso d’opera sono all’ordine del giorno.
In molti altri settori professionali, anche per questioni di poco conto, non ci si sognerebbe mai di fare da soli.
Sorprende quindi che nel caso di un tema complicato e molto oneroso come la ristrutturazione di una casa non tutti si affidino ad un professionista.
Bisogna sfatare questo “mito”: ricorrere a un interior designer non è un lusso riservato a chi ha elevate risorse economiche e vuole una “casa di design”.
E’ una scelta che si rivela premiante per tutti, in termini di stress ma anche sul piano economico perché si fanno le scelte corrette evitando gli errori.
Se decidete di fare da soli, dovrete essere pronti a far fronte in prima persona a tutti gli aspetti che un progetto di ristrutturazione comporta.
E per procedere nel modo giusto dovrete farvi una “cultura” in un ambito che non è il vostro.
Affidandovi a un interior designer avrete un unico interlocutore esperto che coordinerà per voi tutte le fasi del progetto e le diverse professionalità che contribuiscono alla sua realizzazione.
E soprattutto non sottrarrete tempo a tutti gli altri vostri impegni.
Nei prossimi articoli approfondiremo ulteriormente l’argomento. Il prossimo articolo della serie verrà pubblicato il 27 settembre. Tornate a leggerci!
Ristrutturazione #1 : perché conviene rivolgersi a un interior designer
Struttura formata da “bastoni” in legno a sezione tonda e intrecci:
questi sono gli “ingredienti” che, pur nella loro diversità, accomunano le sedie Rivulet e Unam.
La sedia Rivulet è stata disegnata da Junpei & Iori Tamaki per il brand Living Divani.
Nel disegno semplice ed elegante della sedia, i sentori dell’origine orientale dei due designer di Tamaki Design Studio, l’uno nato in Giappone e l’altra a Taiwan, sono piuttosto evidenti.
Il segno particolare che caratterizza la sedia è l’intreccio decorativo che si avvolge intorno alle componenti in legno della struttura.
L’intreccio, raccordando visivamente gli elementi a sezione tonda, rende la struttura della sedia continua e leggera.
La sedia Rivulet è proposta anche con struttura in tubolare metallico nero.
La struttura in legno della sedia Unam del designer tedesco Sebastian Herkner per il brand Very Wood è invece più complessa e articolata.
Rispetto alla sedia Rivulet, la sezione tonda delle componenti in legno qui è più generosa.
La sedia Uman appare quindi più robusta e ben piantata per terra e l’intreccio, in corda nautica o in pergamena, costruisce lo schienale.
In questa sedia l’ispirazione etnica è contaminata dalla razionalità nordica.
La sedia fa parte della collezione Uman che comprende anche una poltroncina, una poltrona lounge e un divanetto.
Sedie Rivulet e Uman : contaminazioni etniche