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Come illuminare la nuova casa nel modo giusto

Come illuminare la nuova casa

Lampade

Scegliere le lampade per illuminare la casa è un’operazione complessa che presuppone non solo buon gusto ma anche delle competenze tecniche.

Dal punto di vista funzionale ogni stanza deve essere illuminata in modo specifico a seconda delle attività che vi si svolgono.

Inoltre la qualità della luce e il design delle lampade è essenziale per creare la giusta atmosfera e per dare carattere agli ambienti.

E non ultimo… le lampade rappresentano una voce rilevante nel budget dedicato alla nuova casa, quindi è indispensabile saper scegliere la qualità al giusto prezzo.

Ecco perché quando si deve affrontare il tema dell’illuminazione ci si sente spesso disorientati.

In questo articolo vi daremo alcune informazioni di base su Come illuminare la nuova casa con maggiore serenità.

lampade da appoggio

Il web è una risorsa

Per evitare di perdere tempo cercando nei negozi, potete trovare tutto ciò che vi serve on line senza muovervi dalla scrivania.

Ad esempio, l’e-shop Lampade.it offre oltre 18.000 articoli selezionati a un rapporto qualità/prezzo competitivo.

Con pochi clic troverete ciò che fa per voi fra lampade a sospensione e lampadari, lampade da terra e da tavolo, applique da muro, plafoniera led da soffitto e luci per l’illuminazione esterna.

E se vi serve aiuto, il qualificato servizio clienti di Lampade.it potrà assistervi lungo tutto il processo di acquisto, dalla scelta delle lampade, alla consegna fino al post-vendita.

Lampada a sospensione

Perché l’impianto elettrico deve essere studiato prima di iniziare i lavori

Se state ristrutturando casa tenete presente che l’illuminazione, insieme alla disposizione degli arredi, dovrebbe essere stabilita prima di iniziare i lavori.

Solo così sarete in grado di realizzare l’impianto elettrico nel modo più opportuno, con il giusto numero e la corretta dislocazione dei punti luce e delle prese.

Ricordate inoltre che la luce ha un ruolo fondamentale per creare l’atmosfera in un ambiente;

quindi in alcuni casi studiare delle soluzioni di illuminazione diverse dallo standard può essere un grande valore aggiunto per la bontà del risultato finale.

Ad esempio, per realizzare una suggestiva fuga di luce che evidenzi una parete occorre non solo predisporre i punti luce nella giusta posizione ma anche realizzare un controsoffitto ad hoc per creare il vano per alloggiare l’apparecchio illuminante.

Come illuminare la nuova casa

Come impostare il progetto di illuminazione

Per identificare la giusta soluzione di illuminazione è utile pensare alle attività che si svolgeranno nella stanza.

Questa affermazione può sembrare banale ma non lo è.

Infatti focalizzandosi su questo tema ci si accorge che ogni camera, oltre alla sua funzione principale, ne ha anche altre “meno esplicite” che spesso vengono sottovalutate.

Ad esempio, quando la camera deve essere pulita e riordinata è essenziale poter usufruire di una luce diffusa e potente;

quindi, oltre alle altre lampade, forse dovrete prevedere anche una plafoniera led.

Pensare alla molteplicità di attività che avvengono in un ambiente diventa ancora più importante nelle case di oggi che sempre più spesso hanno una zona giorno aperta che assolve a più destinazioni d’uso, dove cioè il salotto, la sala da pranzo e la cucina convivono tutti insieme.

Per garantire le giuste condizioni visive per le diverse attività (dal semplice orientamento alla preparazione dei cibi o alla lettura di un libro), in alcuni momenti sarà necessaria una luce diffusa, in altri invece servirà illuminare solo una determinata zona.

Queste considerazioni ci portano al prossimo argomento.

lampada da esterno

Quali sono i tipi di illuminazione

I tipi di illuminazione (da non confondere con le tipologie di lampade) sono essenzialmente quattro:

• generale, cioè la luce diffusa che, illuminando l’ambiente nel suo insieme, svolge prevalentemente un ruolo funzionale

• a zona, mirata cioè ad illuminare una zona specifica con una valenza sia funzionale che di atmosfera

• puntuale, ossia una luce concentrata utile a valorizzare un punto circoscritto o un oggetto

• decorativa ossia la luce che ha una valenza estetica e solo in minima parte funzionale, come ad esempio quella emanata da una lampada/scultura o da una composizione Led.

Sospensioni

Perché conviene scegliere l’ illuminazione Led

• Si risparmia il 90% di energia rispetto alle lampadine a incandescenza e il 60% rispetto alle lampadine alogene

• durano 50 volte più a lungo delle lampadine tradizionali e hanno un ciclo di vita che arriva a 50.000 ore

• sono ecologici perché non contengono mercurio

• si accendono istantaneamente al 100% di luminosità

• le dimensioni contenute dei Led permettono impieghi non realizzabili con le fonti di illuminazione tradizionali.

Come illuminare la nuova casa

I colori solari della Sicilia entrano negli interni di Lotto 16

Lotto 16 Nunzio Gabriele Sciveres e Giuseppe Gurrieri

I colori solari della Sicilia

Gli interni dei sedici appartamenti di Lotto 16 hanno un carattere forte e solare basato su due elementi fondamentali: il colore e la geometria.

Il complesso abitativo realizzato nell’ambito di un piano di edilizia convenzionata a Marina di Ragusa in Sicilia, è stato progettato dagli architetti Nunzio Gabriele Sciveres e Giuseppe Gurrieri.

Lotto 16 Nunzio Gabriele Sciveres e Giuseppe Gurrieri

Gli edifici unifamiliari, circondati da ampi giardini, sono serviti da un’unica strada interna e ospitano quattro diverse tipologie di alloggi sviluppati su due livelli.

Obiettivo del progetto è stato massimizzare la qualità del design compatibilmente con il limitato budget economico disponibile.

Grazie all’adozione di sistemi costruttivi moderni e fonti di energia rinnovabile, gli appartamenti offrono un elevato isolamento termico e limitato consumo energetico.

Lotto 16 Nunzio Gabriele Sciveres e Giuseppe Gurrieri

Lotto 16 Nunzio Gabriele Sciveres e Giuseppe Gurrieri

La scelta stilistica molto precisa dei due progettisti si focalizza sulle pavimentazioni a colori vivaci che si inseriscono in ambienti total white.

Le piastrelle in pietra lavica smaltata prodotte su misura nei colori bianco, blu cobalto e giallo siena sono posate in una sequenza di composizioni geometriche diverse.

Lotto 16 Nunzio Gabriele Sciveres e Giuseppe Gurrieri

Negli interni decorati e arredati in bianco spicca la scala monolitica rivestita di Valchromat giallo che affianca un volume contenente gli impianti tecnologici.

Lotto 16 Nunzio Gabriele Sciveres e Giuseppe Gurrieri

Per quanto riguarda la distribuzione degli ambienti, al piano terra trova spazio il soggiorno, la cucina e la sala da pranzo mentre il primo piano ospita la zona notte con due camere da letto e due bagni.

Lotto 16 Nunzio Gabriele Sciveres e Giuseppe Gurrieri

I colori solari della Sicilia

Il dialogo fra interni ed esterni

Tutti gli ambienti sono connessi con l’esterno.

Le verande sono realizzate in pietra locale, con pergole in ferro zincato smaltato bianco e copertura di bamboo.

I giardini ospitano anche numerose specie tropicali e sono disegnati in modo irregolare come succede in natura.

Le aree e i percorsi esterni creano quindi un interessante contrasto con il rigore geometrico dei volumi architettonici.

L’equilibrio tra nuovi interventi e patrimonio architettonico esistente è un tema fondamentale per gli architetti Sciveres e Gurrieri:

l’architettura semplice, i materiali e I colori solari della Sicilia di Lotto 16 si inseriscono con coerenza nel territorio evocando la tradizione e la cultura locale.

Lotto 16 Nunzio Gabriele Sciveres e Giuseppe Gurrieri

I colori solari della Sicilia entrano negli interni di Lotto 16

Nuove idee per dividere lo spazio : porte tendaggio e séparé

Nuove idee per dividere lo spazio

Nuove idee per dividere lo spazio

Spesso si ha l’esigenza di dividere uno spazio ma costruire un muro non è la soluzione giusta.

Ci sono momenti infatti in cui si vuole usufruire dello spazio interamente aperto e occasioni in cui invece è più funzionale avere due ambienti separati.

Ad esempio nel caso di una cucina che si affaccia sulla sala o di uno studio che dà sulla camera da letto.

porta tendaggio Dooor

porta tendaggio Dooor

In questi casi può essere più opportuno progettare delle aperture più ampie, chiudibili con soluzioni più leggere.

Una libreria passante oppure una grande porta scorrevole vetrata più o meno trasparente possono essere delle soluzioni valide, ma ci sono anche delle alternative.

Ad esempio si possono dividere le aree funzionali con dei grandi e ricchi tendaggi ad andamento lineare oppure curvo.

Questa soluzione che evoca alcuni stili del passato è ora di grande tendenza e dà calore all’ambiente caratterizzandolo con un’eleganza retrò… ma può essere anche declinata in chiave contemporanea e minimale.

Porte tendaggio Dooor

Nel caso in cui serva dare al tendaggio maggiore corpo e stabilità, esiste una valida soluzione: le porte tendaggio.

porta tendaggio Dooor

Vi ricordate le porte a soffietto che si usavano negli anni ’60?

Il marchio Dooor, che è stato lanciato durante la scorsa Design Week di Milano, ne propone la riedizione esteticamente attuale (design Studio Calvi Brambilla) e tecnicamente perfezionata che vedete in queste immagini.

porta tendaggio Dooor

La gamma dei rivestimenti è molto ampia:

spazia dalle stampe grafiche ai rivestimenti tecnici e decorativi come i film plastici specchiati e i velluti e comprende anche i tessuti Kvadrat e diverse tipologie di ecopelli.

porta tendaggio Dooor

Inoltre i due lati della porta possono essere realizzati con due rivestimenti differenti.

Le porte tendaggio Dooor si adattano a qualsiasi tipo di spazio:

grazie a perni in acciaio che collegano più moduli, la guida superiore in alluminio permette una lunghezza potenzialmente infinita e l’apertura può essere laterale, bilaterale, centrale centrata, centrale decentrata oppure multipla.

I sistemi di chiusura possono essere con profilo di battuta in alluminio e senza profilo di battuta e le funzionali maniglie sono un elemento curato esteticamente.

Entrambi questi elementi possono essere in diverse finiture e colori.

Le porte tendaggio Dooor possono anche essere utilizzate al posto di una porta di dimensione standard o per chiudere un vano armadio.

porta tendaggio Dooor

porta tendaggio Dooor

Nuovo paravento Swing

A proposito di Nuove idee per dividere lo spazio, vi mostriamo qui anche il paravento Swing disegnato da Ron Gilad per Magis.

Swing è un divisorio versatile in materiale plastico con cui si può suddividere l’ambiente per creare un angolo di privacy o tanti piccoli spazi.

Il séparé si apre e si richiude facilmente: grazie a un perno centrale, i pannelli ruotano su se stessi e permettono il passaggio.

divisorio Swing Magis

divisorio Swing Magis

divisorio Swing Magis

Nuove idee per dividere lo spazio

Pavimentazioni e rivestimenti Shades con pennellate ad acquerello

Collezione Shades Ceramiche Piemme

Pavimentazioni e rivestimenti Shades

Nei rivestimenti murari ma anche nelle pavimentazioni, dopo un lungo periodo in cui hanno predominato le superfici materiche omogenee e monocromatiche, tornano finalmente i decori.

Questo ritorno, che permette una maggiore libertà creativa nella decorazione degli interni, non è solo un fatto di revival ma è dovuto alle qualità raggiunte dai prodotti grazie alle tecnologie innovative ormai largamente impiegate nel settore.

Rispetto alle piastrelle di ceramica industriali di una volta dove i decori manuali risultavano finti, ora la precisione della stampa digitale permette di riprodurre fedelmente l’imprecisione e la spontaneità che caratterizzano il “fatto a mano”.

Collezione Shades Ceramiche Piemme

Collezione Shades Ceramiche Piemme

Ma non solo: le superfici su cui appoggiano i decori sono talmente materiche che quasi non si distinguono dai materiali naturali come la pietra o il cemento.

In questa tendenza si inserisce Shades disegnata da Gordon Guillaumier per Ceramiche Piemme.

Questa collezione di rivestimenti e pavimentazioni in gres fine porcellanato nasce da un’ispirazione artistica.

Sulle tonalità di base effetto cemento si sovrappongono delle delicate pennellate ad acquerello la cui imperfezione tipica del fatto a mano viene riprodotta in modo realistico con la stampa digitale.

Collezione Shades Ceramiche Piemme

Collezione Shades Ceramiche Piemme

Collezione Shades Ceramiche Piemme

Le piastrelle ad impasto colorato rievocano la tradizione delle maioliche classiche non solo nei decori ma anche nei formati:

accanto alle moderne lastre 60X60 e 60X120 cm, la collezione comprende piastrelle decorate esagonali che ricordano le tradizionali cementine e piastrelle 20X20 cm, formato tipico delle maioliche classiche.

Le quattro tipologie di decoro, ciascuna declinata in cinque tonalità cromatiche che vanno dal blu all’azzurro, dal bianco al dorato e al carta da zucchero, si appoggiano su cinque tonalità di base effetto cemento.

Collezione Shades Ceramiche Piemme

Pavimentazioni e rivestimenti Shades

Pavimentazioni e rivestimenti Shades con pennellate ad acquerello

Pizzeria Berberé fa il bis a Torino e arriva a quota 11

Pizzeria Berberé fa il bis a Torino

Ieri sera è stata inaugurata una seconda pizzeria Berberé a Torino che segue la prima aperta nel 2016 negli spazi di Binaria in via Sestriere.

Il nuovo locale è in pieno centro, in piazzetta Madonna degli Angeli all’angolo fra via Carlo Alberto e via Cavour e si amplia nella bella stagione con un dehors.

Berberé, l’insegna creata a Bologna nel 2010 dai fratelli Matteo e Salvatore Aloe, arriva così a quota 11 locali fra Bologna, Milano, Torino, Firenze, Roma e Verona.

Pizzeria Berberé a Firenze

Pizzeria Berberé a Firenze

Pizzeria Berberé Milano Navigli

Pizzeria Berberé Milano Navigli

A questi si aggiungono due locali a Londra che sono stati però chiamati Radio Alice per evitare che gli inglesi dovessero cimentarsi nella pronuncia per loro non facile del nome Berberé.

La storia e la ricetta

I fratelli Aloe sono stati nel 2010 precursori della tendenza di riportare la pizza alla sua più genuina tradizione artigianale.

Si tratta però di una rilettura originale, tanto è vero che la pizza di Berberé è difficilmente inquadrabile nelle tipiche definizioni di napoletana, romana o gourmet.

Alla base c’è innanzitutto il lievito madre vivo rinfrescato quotidianamente e i tempi lunghi della lievitazione: il processo di maturazione dell’impasto dura 24 ore a temperatura ambiente controllata di 24 gradi.

Questo rende la pizza più digeribile rispetto alla più comune fermentazione con il solo lievito di birra.

A questi elementi si aggiungono lo studio degli impasti, la sperimentazione delle farine semintegrali biologiche e gli ingredienti di stagione forniti da produttori accuratamente selezionati che condividono la passione per la tradizione e la qualità.

Pizzeria Berberé

Il risultato è una pizza morbida dentro e croccante fuori che sa di pane buono fatto in casa e che viene servita in otto spicchi per far assaggiare a tutti i commensali i vari gusti in un clima di convivialità.

Con la sua ricetta, Berberé ha ottenuto la conferma dei Tre Spicchi, il massimo riconoscimento della guida Le pizzerie D’Italia 2019 (sezione “Pizza a degustazione”) del Gambero Rosso.

Berberè non è un franchising; i locali sono gestiti direttamente per salvaguardare l’artigianalità e la qualità del prodotto che è uguale in tutte le pizzerie del gruppo.

Pizzeria Berberé Milano Isola

Pizzeria Berberé Milano Isola

L’interior design

Agli ingredienti golosi si aggiunge il design dei locali semplice e accogliente che evoca l’anima pop della pizza e che è curato dalle due giovani realtà bolognesi Comunicattive e Studio Rizoma Architetture.

Come altre pizzerie Berberé, anche il nuovo spazio torinese è caratterizzato da un wall-painting firmato dalle visual artists TO/LET.

Nel nuovo locale è raffigurato un grande rubinetto giallo che inonda alcune porzioni delle murature di un rosso vino da cui emerge un nuotatore: questo tema fa riferimento alla storia dello spazio che negli anni ’30 era una bottiglieria.

Pizzeria Berberé Torino centro

Il rosso scuro crea una “boiserie di colore” che contrasta con il bianco prevalente.

Questo elemento decorativo dal sapore retrò declinato in ogni location in un colore diverso insieme al mattone grezzo delle pareti sono il leit motif dell’interior design dell’insegna.

L’arredamento è semplice con tavoli rivestiti in formica colorata, sedie che ricordano quelle delle aule di scuola e lampade dal design retrò, un gusto ripreso anche nei materiali grafici.

A condire il tutto, la pizza si gusta in compagnia della musica della web radio di Berberè Pizza or Vinyl.

E per non farsi mancare proprio nulla, l’insegna ha recentemente promosso un nuovo progetto culturale, il bookmagazine 24 Hour Pizza People.

Pizzeria Berberé in Via Sestriere a Torino

Pizzeria Berberé in Via Sestriere a Torino

Pizzeria Berberé fa il bis a Torino e arriva a quota 11