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SCALA SCULTURA IN STILE FLOREALE

scala scultura

Questa particolarissima scala sembra una rivisitazione moderna dei motivi architettonici tipici dell’Art Nouveau, lo stile artistico che ebbe origine in Europa a partire dal 1890, noto in Italia come Liberty o Stile Floreale per l’ispirazione che viene dalla natura. Le linee dinamiche e ondulate che sembrano sorreggere i gradini della scala ricordano infatti i tralci di una pianta rampicante. Una bellissima scala scultura realizzata con grande abilità artigianale.

scala scultura

 

 

LOFT INTORNO ALLA LIBRERIA

Vertical loft - Shift

Questo loft situato in un vecchio edificio del XIX secolo nel centro di Rotterdam si sviluppa verticalmente tutto attorno ad una libreria larga 10 metri e alta 9. La particolarità della ristrutturazione è che la struttura dell’immensa libreria sostituisce il muro portante al centro dello spazio e, sviluppandosi in altezza lungo i tre piani dell’abitazione, integra elettrodomestici, armadiature e ripostigli. I tre livelli si snodano in un unico spazio senza pareti permettendo una visuale attraverso tutta la casa e lasciando penetrare la luce. La scala di acciaio che mette in connessione i tre piani corre intorno alla libreria garantendo un facile accesso agli scaffali. La bella facciata del vecchio edificio è stata mantenuta come anche il muro in mattoni all’interno, le vetrate e le porte originali. A questi elementi originali sono stati accostati materiali industriali. Questo particolare progetto di ristrutturazione è firmato dallo studio di architettura olandese Shift.

 

ARCHITETTURA ISPIRATA AD UN GIOCO DA BAMBINI

Prostho Museum kengo kuma

Il Cidori è un antico giocattolo della tradizione giapponese costituito da bastoncini di legno che possono essere montati senza chiodi grazie a giunti fissi. A questo gioco si ispira la suggestiva soluzione strutturale del GC Prostho Museum Research Center progettata da Kengo Kuma & Associates. Gli elementi del gioco, sovradimensionati per poter costituire la struttura portante dell’edificio, formano una griglia quadrata di 50 cm, un sistema che si è rivelato adatto ad un impiego in campo architettonico nonostante l’immagine leggera ed esile dei pezzi che lo compongono.

 

UNA CASA CHE CRESCE CON LA FAMIGLIA

le prado - maurice padovani

Questa ex casa rurale nelle vicinanze delle spiagge di Prado a Marsiglia è stata ristrutturata in diverse fasi dall’architetto Maurice Padovani per adattarsi via via alle nuove esigenze di una famiglia. Nella prima fase lo spazio è stato liberato da tutte le partizioni e le controsoffittature. Inoltre la parte superiore della facciata è stata completamente sostituita da serramenti vetrati e la vecchia scala di accesso esterna è stata annessa all’abitazione. Alcuni anni dopo i proprietari hanno acquistato il giardino e una ulteriore porzione di fabbricato. Lo spazio è stato quindi ridisegnato per ospitare al piano più basso la cucina, la zona pranzo e il salotto che danno tutte sul giardino. Per risolvere problemi di umidità il muro portante è stato rivestito con pannelli di MDF con un motivo ondulato in rilievo che valorizza l’estetica della parete. Nel corso dell’ultima ristrutturazione sul soppalco, collegato con una scala metallica a nastro, al posto della camera dei genitori sono state create due stanze separate per i figli ormai adolescenti. Sono stati inoltre creati due nuovi bagni. Il pavimento è tutto in legno per dare continuità agli ambienti e la cucina tutta bianca con penisola è a vista. L’ambiente dominato dal bianco è arredato con numerosi pezzi di design contemporaneo.

 

SPAZI E FUNZIONI DA INTERPRETARE LIBERAMENTE

ristrutturazione gus wustemann

Nel quartiere Gotico di Barcellona lo studio Gus Wüstemann Architekt ha ristrutturato in modo molto interessante il piano terra di un edifico di epoca medioevale trasformandolo in una abitazione. Lo spazio dalla forma eterogenea aveva tutta la parte posteriore scarsamente illuminata. Al centro di quest’area sono stati quindi creati due spazi illuminati artificialmente che creano una croce luminosa e che integrano in modo molto fluido la cucina e il bagno. Tutto il resto è stato lasciato nello stato originale mantenendo i muri di pietra grezza e ciò che resta degli affreschi. Le linee pulite dei nuovi volumi interamente bianchi e sottolineati da fughe luminose si inseriscono nello spazio originario creando un forte contrasto fra vecchio e nuovo. Alcune porte scorrevoli modificano gli spazi a seconda delle esigenze senza assegnare loro una destinazione definitiva e alcuni elementi come la cucina e la vasca da bagno sono stati dotati di coperchi che permettono di utilizzarli anche per altre funzioni. La flessibilità degli spazi, i percorsi in continua trasformazione, l’impressione di non finito nella parte d’epoca danno a tutto l’appartamento una sensazione di work in progress dove ognuno è libero di interpretare lo spazio con grande libertà.