Tag Archives: ristrutturazione

Pavimentazioni e rivestimenti Shades con pennellate ad acquerello

Collezione Shades Ceramiche Piemme

Pavimentazioni e rivestimenti Shades

Nei rivestimenti murari ma anche nelle pavimentazioni, dopo un lungo periodo in cui hanno predominato le superfici materiche omogenee e monocromatiche, tornano finalmente i decori.

Questo ritorno, che permette una maggiore libertà creativa nella decorazione degli interni, non è solo un fatto di revival ma è dovuto alle qualità raggiunte dai prodotti grazie alle tecnologie innovative ormai largamente impiegate nel settore.

Rispetto alle piastrelle di ceramica industriali di una volta dove i decori manuali risultavano finti, ora la precisione della stampa digitale permette di riprodurre fedelmente l’imprecisione e la spontaneità che caratterizzano il “fatto a mano”.

Collezione Shades Ceramiche Piemme

Collezione Shades Ceramiche Piemme

Ma non solo: le superfici su cui appoggiano i decori sono talmente materiche che quasi non si distinguono dai materiali naturali come la pietra o il cemento.

In questa tendenza si inserisce Shades disegnata da Gordon Guillaumier per Ceramiche Piemme.

Questa collezione di rivestimenti e pavimentazioni in gres fine porcellanato nasce da un’ispirazione artistica.

Sulle tonalità di base effetto cemento si sovrappongono delle delicate pennellate ad acquerello la cui imperfezione tipica del fatto a mano viene riprodotta in modo realistico con la stampa digitale.

Collezione Shades Ceramiche Piemme

Collezione Shades Ceramiche Piemme

Collezione Shades Ceramiche Piemme

Le piastrelle ad impasto colorato rievocano la tradizione delle maioliche classiche non solo nei decori ma anche nei formati:

accanto alle moderne lastre 60X60 e 60X120 cm, la collezione comprende piastrelle decorate esagonali che ricordano le tradizionali cementine e piastrelle 20X20 cm, formato tipico delle maioliche classiche.

Le quattro tipologie di decoro, ciascuna declinata in cinque tonalità cromatiche che vanno dal blu all’azzurro, dal bianco al dorato e al carta da zucchero, si appoggiano su cinque tonalità di base effetto cemento.

Collezione Shades Ceramiche Piemme

Pavimentazioni e rivestimenti Shades

Pavimentazioni e rivestimenti Shades con pennellate ad acquerello

Loft firmato Valentí Albareda ricavato in un ex negozio a Barcellona

loft Valentí Albareda

Loft firmato Valentí Albareda

Questo loft in un edificio dell’inizio del XX secolo nel quartiere di Gracia a Barcellona era in origine un vecchio negozio di manufatti di gesso.

Lo spazio al piano terra composto solo di due stanze era abbandonato da molto tempo e, a causa delle poche aperture, era praticamente buio.

Nonostante ciò, grazie alle altezze dei soffitti, alla presenza di un piccolo patio interno e ad un locale nel retro, questo spazio poteva offrire delle potenzialità interessanti per la realizzazione di un’abitazione.

Il progetto del Loft firmato Valentí Albareda.

Descrizione del progetto

Per far sì che tutte le stanze della nuova casa potessero essere raggiunte dalla luce naturale, il patio è stato ampliato eliminando la separazione fra il negozio e il retro e alcune zone del livello superiore.

Il patio è diventato così il cuore della nuova casa che è costituita da un grande living, tre stanze e due bagni.

Per ragioni di privacy, è stato mantenuto solo un unico ingresso dal retro.

La porta e la vetrina sulla strada sono state chiuse schermandole in modo che la luce potesse continuare ad entrare.

loft Valentí Albareda

loft Valentí Albareda

La zona giorno

La zona giorno su sviluppa in lunghezza:

nella prima parte l’ingresso è stato delimitato da un elemento in esili tubolari metallici bianchi che richiamano il disegno del radiatore posizionato poco più avanti.

Lo stesso disegno ricorre anche nella struttura della libreria posizionata contro alla grande muratura a mattoni a vista di fronte alla zona ingresso.

loft Valentí Albareda

Proseguendo verso il patio interno si trovano in sequenza la zona salotto e poi la zona pranzo con cucina a vista dotata di grande bancone a isola che integra anche il tavolo.

La muratura con mattoni a vista e le travi in legno del soffitto danno all’interno un sapore rustico che viene stemperato dall’eleganza del parquet posato a spina di pesce.

Nella zona cucina il parquet lascia spazio al battuto in cemento che dà una nota di modernità.

loft Valentí Albareda

Sfruttando l’altezza della zona giorno, è stato ricavato un soppalco con struttura metallica di soli 6 cm e un pavimento in legno massello, dove trova posto una stanza chiusa da una grande vetrata.

Accanto al blocco cucina, la scala che conduce al soppalco è realizzata con un “nastro” di lamiera piegata verniciata di nero.

Il mancorrente della scala (che è un elemento strutturale di appoggio della scala stessa) è un segno geometrico molto particolare che caratterizza fortemente l’ambiente.

loft Valentí Albareda

La zona cucina è illuminata da due grandi porte vetrate che si aprono sul patio pavimentato con doghe in legno.

La zona notte

Dall’altro lato del patio “abitato ” al centro da un albero, si intravvede attraverso alle vetrate la camera da letto padronale con grande testiera che riprende il parquet della pavimentazione.

loft Valentí Albareda

Il bagno privato riservato a questa camera è caratterizzato da porzioni di muratura con mattoni a vista e dalla rubinetteria in rame.

loft Valentí Albareda

Il secondo bagno è invece vivacizzato da piastrelle con decori geometrici colorati che rimandano all’epoca dell’edificio.

Loft firmato Valentí Albareda

Loft firmato Valentí Albareda ricavato in un ex negozio a Barcellona

Come affrontare la ristrutturazione della propria casa

Come affrontare la ristrutturazione

Come affrontare la ristrutturazione della propria casa

Si può voler ristrutturare casa perché è obsoleta o perché la si è appena acquistata e quindi le si vuole dare la forma e la struttura che desideriamo.

O anche semplicemente perché, dopo tanti anni, si ha voglia di un cambiamento radicale.

A prescindere dalle motivazioni per cui si prende questa decisione, ristrutturare casa è sempre un impegno che richiede molta energia e molta attenzione lungo tutte le fasi del percorso.

Dopo aver approvato il progetto della ristrutturazione, un passo molto delicato è la scelta dell’impresa edile.

In questa fase è utile richiedere diversi preventivi e vagliare con molta attenzione tutte le proposte.

Il costo è sicuramente uno degli elementi principali sul quale tutti basiamo la nostra decisione, ma non vanno trascurati molti altri fattori.

Primo fra tutti la serietà e la competenza dei professionisti a cui ci affideremo, ma anche la tempistica e i materiali proposti.

Se state per effettuare una ristrutturazione Bolzano o in qualche altra città, in questo articolo troverete delle informazioni che potrebbero interessarvi.

Opere in muratura o cartongesso

Nell’ambito del progetto di ristrutturazione, la decisione fondamentale è ovviamente la divisione degli ambienti.

progetto

Per una stessa casa ci sono infinite soluzioni, quindi saper scegliere il progetto che ottimizza meglio lo spazio disponibile e che si adatta di più alle proprie esigenze è di fondamentale importanza.

Che sia l’abitazione in cui risiediamo o anche solo una casa per le vacanze, la distribuzione degli spazi deve essere quella giusta.

Impianti idraulici, elettrici e di riscaldamento

In fase di ristrutturazione è fondamentale stabilire se gli impianti devono essere rifatti oppure se è sufficiente rivederli.

Questi interventi possono far aumentare i costi del nostro preventivo ma valutare lo stato di tutti gli impianti, la loro adeguatezza alle normative vigenti e la qualità dei materiali per decidere su quali intervenire evita la possibilità che in futuro, a opera terminata, ci si trovi a dover nuovamente effettuare lavori a causa di una perdita o di un malfunzionamento.

Cucine e bagni

Questi sono gli ambienti dove il lavoro è più delicato: qui, oltre alla muratura e alla pavimentazione, sono da prevedere interventi di impiantistica più rilevanti, soprattutto per quanto riguarda la parte idraulica.

Inoltre dovranno essere scelti i sanitari e le piastrelle.

Principalmente per le strutture destinate ad un uso pubblico (negozi, bar, ristoranti, uffici ecc.) c’è la necessità, comunque sempre consigliata, di adeguare la struttura per consentire l’accesso anche alle persone disabili.

Tinteggiatura

Al momento della tinteggiatura bisognerà scegliere con attenzione il colore per i vari ambienti della casa.

tinteggiatura

In questa fase è sempre bene informarsi e farsi consigliare da professionisti del settore per la scelta dei prodotti da utilizzare:

una più elevata qualità spesso coincide con un costo maggiore ma ciò si traduce in un risultato migliore, con una maggiore durata, resistenza nel tempo o lavabilità delle pareti, impermeabilizzazione più efficace e quindi minor rischio di insorgenza di macchie di umidità.

La scelta dei mobili

Anche se apparentemente si tratta di una fase successiva, è decisamente meglio decidere già in fase di progetto e contestualmente alla ristrutturazione, quali mobili e arredi inserire.

sedia

In questo modo gli spazi e le murature saranno esattamente quelli adatti ad accogliere l’arredamento che preferiamo e gli ambienti risulteranno più armoniosi e funzionali.

Sarebbe un peccato accorgersi a lavori ultimati che il mobile che ci serviva o il divano che ci piaceva non ci stanno per la mancanza di qualche centimetro.

Come affrontare la ristrutturazione della propria casa

Design di interni : bianco con accenti rosa cipria e grigio chiaro

interno BoardGrove Architects

Design di interni : bianco con accenti rosa cipria e grigio chiaro

L’atmosfera di questo appartamento a Melbourne ristrutturato da BoardGrove Architects è rilassante e rarefatta.

Merito sicuramente della luminosità degli spazi ma anche del raffinato abbinamento di colori utilizzati per la decorazione.

Per far sì che tutte le stanze possano beneficiare della luce naturale, a ridosso della parete di confine cieca è stato collocato il corridoio.

Il salotto, la zona pranzo e la cucina sono ospitati in un unico spazio aperto.interno BoardGrove Architects

Per evitare che la cucina a vista connotasse eccessivamente l’ambiente, gli architetti hanno pensato ad una soluzione particolare.

In un volume in muratura appositamente predisposto è stata ricavata una nicchia che accoglie il piano cottura e un armadio a muro con anta in metallo che contiene il frigorifero.

interno BoardGrove Architects

Grazie alla forma ad arco e al colore, un delicato rosa cipria, questi due elementi diventano dei segni decorativi che caratterizzano fortemente l’ambiente.

interno BoardGrove Architects

Il piano cottura e gli spazi contenitivi sono integrati in un grande bancone a isola bianco.

interno BoardGrove Architects

Dalla zona giorno il corridoio porta alla camera da letto, allo studio e al bagno.

La palette cromatica

Come già anticipato all’inizio dell’articolo, i colori scelti per la decorazione contribuiscono a creare nella casa un’atmosfera molto piacevole.

Negli spazi domina il bianco con accenni di rosa tenue accostato al grigio.

Un abbinamento estremamente raffinato che però non diventa mai lezioso perché il grigio è quello materico e naturale del cemento grezzo.

Questo materiale è utilizzato per la pavimentazione continua ed è richiamato anche sulla lunga muratura cieca.

interno BoardGrove Architects

La parete è segnata da una mensola rosa lunga otto metri su cui sono esposti libri, quadri e piccoli oggetti decorativi.

Grazie alla presenza della mensola, il corridoio non è più solo la via di accesso alle stanze ma diventa una piccola galleria l’arte.

Anche nello studio e nella camera da letto torna la stessa palette cromatica.

interno BoardGrove Architects

interno BoardGrove Architects

Design di interni

interno BoardGrove Architects

Design di interni : bianco con accenti rosa cipria e grigio chiaro

Gres porcellanato : tanti materiali in un unico materiale

gres porcellanato ceramica fioranese

Gres porcellanato : tanti materiali in un unico materiale

In Italia il gres porcellanato è il materiale più utilizzato per il rivestimento di pareti e pavimentazioni.

Questo successo è dovuto essenzialmente a tre fattori che convivono in un unico materiale: resistenza, praticità e qualità estetiche.

gres porcellanato ceramica fioranese

Il gres porcellanato è infatti resistente all’abrasione, al calpestio, all’usura, agli urti, ai graffi, ai prodotti chimici e agli agenti atmosferici.

Grazie alla miscela di materie prime utilizzate per produrlo (argille, feldspati e caolino) e la cottura nei forni a temperature molto elevate, questo materiale è quasi completamente vetrificato e completamente inassorbente.

Ecco perché gli ambienti rivestiti con piastrelle in gres porcellanato sono estremamente igienici e facili da pulire.

gres porcellanato ceramica fioranese

Inoltre, grazie alle nuove tecnologie, oggi questo materiale può riprodurre in modo molto verosimile (anche nella grana superficiale) i materiali naturali come la pietra, il marmo, il legno e il cemento.

Quindi se state ristrutturando casa, indipendentemente dallo stile che volete creare, il gres porcellanato è un’ottima scelta.

Le immagini di questo articolo

Le collezioni in gres porcellanato di Ceramica Fioranese spaziano fra tanti effetti materici. Qui ne mostriamo alcune.

La collezione Dot riprende l’effetto del calcestruzzo a vista utilizzato nell’architettura contemporanea.

La superficie monocromatica, uniforme e setosa è movimentata dalla sequenza geometrica dei punti lasciati dalla matrice sul cemento.

Koori è invece ispirata alla naturale bellezza del legno di eucalipto, albero tipico dell’Australia che si è ormai diffuso anche in Italia.

Le venature fitte animano la grafica della superficie creando un effetto “pieno”.

gres porcellanato ceramica fioranese

 

Con tonalità calde e fredde, la collezione Prestige (prima foto in alto) ricrea l’effetto venato delle varie tipologie di marmo, un materiale prezioso che è finalmente ritorna di moda nell’interior design.

Nel rivestimento Trastevere Vibrato la riproduzione digitale ricrea fedelmente le striature e gli effetti rigati del travertino.

gres porcellanato ceramica fioranese

gres porcellanato ceramica fioranese

gres porcellanato

Infine la serie Cementine Cocci amplia la collezione Cementine già esistente giocano sull’effetto del riassemblaggio di frammenti smaltati e coloratissimi dei mosaici di Gaudì a Barcellona, ma anche alle architetture viennesi di Friedensreich Hundertwasser.

gres porcellanato ceramica fioranese

Gres porcellanato : tanti materiali in un unico materiale